Data-Driven Hospitality, dati che diventano informazioni

di Marco Matarazzi (CEO e co-fondatore di Slope)

1152 visualizzazioni - 27 Gennaio 2025 -
Download PDF (126 download)

Condividi

Foto di ragazza che lavora dei dati al pc

Nel mondo dell’ospitalità moderna non basta più avere “sensazioni” sull’andamento del proprio hotel. 

Una frase che viene spesso utilizzata in questo settore (come in altri) è “mi sembra che le cose vadano bene” oppure “ho l’impressione che questo canale non funzioni”. Ma le impressioni non bastano: servono dati concreti per prendere decisioni consapevoli.

TRASFORMARE I DATI IN INFORMAZIONI

Prima di tutto, facciamo una distinzione fondamentale tra dato e informazione. I dati sono i singoli tasselli che compongono il puzzle: il prezzo di una camera, il numero di notti vendute, l’importo di una prenotazione. Ma questi numeri, presi da soli, non ci dicono molto. È quando mettiamo insieme i dati in modo strutturato che otteniamo informazioni utili per guidare il nostro business.

Facciamo un esempio pratico: sapere che abbiamo venduto una camera a 100€ è un dato. Sapere che il prezzo medio di vendita delle nostre camere è aumentato del 15% rispetto all’anno scorso è un’informazione che possiamo usare per prendere decisioni.

Ma come facciamo a trasformare i dati in informazioni utili? Qui entra in gioco l’importanza di avere un software gestionale moderno. Il PMS è il cuore pulsante del tuo hotel, il punto in cui confluiscono tutti i dati: prenotazioni, tariffe, profili dei clienti, addebiti, servizi extra. Ma non basta raccogliere questi dati, bisogna poterli analizzare.

Un software moderno deve permetterti di generare report che aggregano i dati in modo significativo. Non parliamo dei soliti report statici che mostrano solo numeri in tabella. Parlo di report interattivi che ti permettono di:

  • Confrontare periodi diversi
  • Analizzare trend
  • Filtrare per segmento di mercato
  • Monitorare le performance dei canali di vendita
  • Prevedere l’andamento futuro.

Ma c’è di più. Nell’era dell’intelligenza artificiale e del machine learning, il tuo software deve essere “aperto”, cioè deve esporre i suoi dati attraverso API (Application Programming Interface). Cosa significa? Significa che altri software specializzati possono connettersi al tuo PMS per leggere i dati e elaborarli in modo ancora più sofisticato.

Pensiamo ad esempio a un sistema di Revenue Management automatizzato: può analizzare i tuoi dati storici, confrontarli con dati di mercato, considerare eventi e stagionalità, e suggerirti automaticamente il prezzo migliore per ogni giorno. O ancora: un sistema di Business Intelligence può incrociare i dati delle prenotazioni con quelli dei costi per darti una visione chiara della profittabilità di ogni canale.

L’integrazione tra sistemi diversi è il futuro dell’hospitality technology. Il tuo PMS non deve essere isolato, ma il centro di un ecosistema di software che collaborano tra loro per ottimizzare ogni aspetto del tuo business.

UN ESEMPIO PRATICO: IL PICKUP REPORT

Questo strumento prezioso ti permette di vedere con quanto anticipo stai ricevendo le prenotazioni per un determinato periodo. Ma se il tuo software è integrato con un sistema di Business Intelligence, puoi anche:

  • Prevedere il tasso di occupazione futuro
  • Identificare pattern stagionali
  • Ottimizzare le strategie di pricing
  • Pianificare meglio il personale

La vera sfida non è solo raccogliere i dati, ma renderli azionabili.

Non serve avere montagne di dati se poi non sai come usarli per migliorare il tuo business. Per questo è fondamentale che il tuo software non si limiti a mostrarti numeri, ma ti aiuti a interpretarli e a trasformarli in azioni concrete.

Foto di donna che sorride

Occhio però, un approccio data-driven alla gestione alberghiera non significa perdere il lato umano dell’ospitalità. Al contrario: significa prendere decisioni più consapevoli che ti permettono di concentrarti meglio sulla qualità del servizio e sull’esperienza degli ospiti.

La tecnologia oggi ci mette a disposizione strumenti potenti per l’analisi dei dati. Non sfruttarli significa rinunciare a un vantaggio competitivo importante.

Come dico sempre: i dati sono come una bussola, ti indicano la direzione.

Sta a te decidere che strada prendere, ma almeno sai dove stai andando.

Fonti:

Ridolfi E., Matarazzi M., Podcast Ospitalità 4.0

Matarazzi M., Ospitalità 4.0. Guida pratica per l’albergatore moderno, Collina Editore, 2021.

Per le immagini

Andrey_Popov, vectorfusionart da shutterstock.com

Manuale di riferimento

COLLANA LE BUSSOLE

L’ALBERGO

Gestire un albergo è un’attività complessa, influenzata da molte variabili, non sempre facili da identificare e spesso impossibili da influenzare, basti pensare che il bacino di clienti di riferimento si trova lontano dalla sede dell’impresa.

Il turismo, inoltre, è il settore che prima e più degli altri è stato profondamente trasformato da internet e dal digitale, fenomeni e strumenti che tutti gli operatori devono conoscere e saper utilizzare.

Per avere maggior supporto per la tua attività contatta la tua Associazione Confcommercio

SEI UN ASSOCIATO CONFCOMMERCIO?

Registrati con la tua tessera e scarica gratuitamente i manuali.

NON SEI ANCORA ASSOCIATO?

Non sai cosa ti perdi.