Si dice che 3 cose sono importanti nella scelta di aprire un ristorante: ‘1. la…
Il menù è la chiave di volta che tiene sù l’impresa
Il menù è una delle prime cose che viene data alla clientela appena si siede al ristorante; molte volte è anche l’elemento fondamentale della scelta, soprattutto quando è esposto fuori (pensate a località turistiche, dove la location e il panorama rendono tutti i ristoranti di un’area potenzialmente piacevoli allo stesso modo…i clienti scelgono guardando il menù appeso fuori, che è posizionato lì esattamente per quel motivo) o è esposto centralmente nel sito web, dove i potenziali clienti fanno ricerche per scegliere il ristorante.
Il menù non è la mera scrittura di cosa il ristorante serve dalla cucina e dei loro prezzi al pubblico, è la rappresentazione reale della parte fondamentale del Concept, dell’offerta che abbiamo in mente di dare al nostro target.
Il menù è frutto di un processo complesso, che non solo racconta l’identità del ristorante ai suoi clienti, ma anche consente all’impresa di stare in piedi nel tempo, attraverso il legame fra piatti del menù, loro costi di produzione e prezzi praticati.
Un bel processo circolare, reiterativo, da seguire con grande precisione: dal Concept al menù , dal menù alle ricette, dalle ricette alle distinte base dei piatti, dalle distinte basi ai fornitori, dai fornitori ai costi di produzione, dai costi di produzione ai margini, e per finire, dai margini ai prezzi del menù.
Quindi è un circolo che si crea fra prodotti e costi, piatti e fatturati.
Il menù è il motore del Business Plan del ristorante
Quando scriviamo il menù, non stiamo semplicemente scrivendo un elenco di ricette, stiamo creando una parte protagonista del business plan del ristorante. Sia che sia nuovo, sia che stia riaprendo dopo la chiusura stagionale, sia che stia semplicemente cambiando i piatti offerti in un periodo. Infatti, la descrizione degli elementi che servono per realizzare i piatti e a che costo possiamo approvvigionarcene sono elementi fondamentali per scrivere il conto economico, che è una parte necessaria di un business plan, che è il documento che verifica la fattibilità di una idea di business, ovvero di un Concept di impresa.
Occorre fare bene i conti di quanto costano le portate, in termini di materie prime e di ore lavoro e valutare la ‘potenza’ delle portate all’interno del menù, in termini di gradimento per la clientela, di distintività rispetto alla concorrenza, di capacità di eseguirle con eccellenza.
















