Serre verticali per differenziare negozi e ristoranti. Infarm

Autoprodurre le verdure in negozi e ristoranti, tramite l’uso di serre verticali, come occasione di valorizzazione del brand.

Di |2024-04-18T10:09:42+02:0024 Maggio 2023|Categorie: Casi di innovazione nel commercio, Casi di innovazione nel commercio, Strategia, Gestione, Nuovi approfondimenti, Nuovi approfondimenti|Tag: , |Commenti disabilitati su Serre verticali per differenziare negozi e ristoranti. Infarm

L’errore da non fare nel marketing

Tutti partiamo lancia in resta quando dobbiamo fare marketing, quasi sempre anteponendo l’azione al pensiero: “intanto cominciamo a…”. E la cosa più facile da fare è iniziare dagli strumenti, salvo poi accorgersi che non portano i risultati sperati o promessi. In questo articolo indichiamo una metodologia in 4 passi per impostare correttamente ogni attività di marketing. Dopo averla letta sembra ovvia, ma la stragrande maggioranza delle PMI procede in maniera diversa (e a tentoni!).

Di |2024-04-18T11:35:32+02:0018 Maggio 2023|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Nuovi approfondimenti, Gestione, Comunicazione, Nuovi approfondimenti, Nuovi approfondimenti|Tag: , |Commenti disabilitati su L’errore da non fare nel marketing

Esperienza e storytelling nella vendita di elettrodomestici. Miele

Nella vendita di prodotti, in particolare di quelli tecnologici, la prova del prodotto, il racconto delle sue funzionalità e del valore del brand sono elementi differenzianti che possono generare più conversioni e una maggiore fidelizzazione.

Di |2024-04-18T10:10:08+02:0010 Maggio 2023|Categorie: Casi di innovazione nel commercio, Casi di innovazione nel commercio, Strategia, Nuovi approfondimenti, Comunicazione|Tag: , |Commenti disabilitati su Esperienza e storytelling nella vendita di elettrodomestici. Miele

Il piano di marketing nel processo di Category Management (8/8)

L’identità, il posizionamento competitivo (e, più in generale) il valore e il successo di un negozio sono fortemente determinati dall’assortimento (voi siete quello che vendete) e, soprattutto, da come questo viene gestito, spiegato, raccontato, esposto, comunicato (come lo vendete). In questo ottavo e ultimo articolo sul Category Management approfondiamo le variabili del marketing mix da applicare alle singole referenze: prezzo, promozioni, servizi, VM, layout…

Di |2023-05-02T14:47:14+02:009 Maggio 2023|Categorie: Strategia, Nuovi approfondimenti, Gestione, Comunicazione, Vetrine e visual merchandising|Tag: , , |Commenti disabilitati su Il piano di marketing nel processo di Category Management (8/8)

Maggio: Festa della Mamma

Il mese di maggio si celebra la Festa della Mamma, una ricorrenza civile che nasce negli anni ’50 in onore della figura della madre e, più in generale, della maternità intesa come condizione sociale. Come altre ricorrenze (Natale, Pasqua, Festa del Papà…) anche la Festa della Mamma è una occasione per aggiornare vetrine e interni e per lanciare iniziative di marketing e promozionali che aumentino traffico, vendite e margini.

Tecnica di vendita dell’«abbastanza»

Se riesci a vendere anche solo qualcosina in più ma a un gran numero di utenti l’impatto sui tuoi risultati, nel medio periodo, sarà significativo.

Coinvolgimento ed esperienza in negozio. Lululemon

Il punto vendita diventa spazio per la costruzione di esperienze e community grazie alla proposta di nuovi servizi e partnership con altri operatori.

Quando il prezzo migliora il gradimento

Quando fruiamo di un prodotto o servizio dal prezzo elevato otteniamo effettivamente qualcosa in più. Da questo, se ti occupi di vendita, puoi trarre due suggerimenti.

Come trattare con i clienti stranieri – 2) Anglosassoni: Usa, Regno Unito, Australia

Oltre 60 milioni di turisti stranieri arrivano in Italia ogni anno, e visitano molte zone del nostro Paese, oltre alle tradizionali città d’arte. Pertanto, le imprese dei servizi che vogliono offrire la migliore esperienza d’acquisto (e massimizzare i ricavi), devono imparare a trattare i clienti di differenti nazionalità rispettando le sensibilità di ciascuna cultura. In questo secondo articolo forniremo alcuni suggerimenti per trattare con i clienti anglosassoni, sia perché rappresentano circa 11 milioni di arrivi l’anno, in alcuni casi con capacità di spesa importanti, sia perché l’apparente facilità di comunicazione (so parlare l’Inglese!) e la disinvoltura nell’interazione, tipica dei clienti Americani, Inglesi e Australiani, ci può indurre a commettere qualche errore, che è invece possibile evitare, leggendo questa nota.

Salute e sostenibilità per differenziarsi. Il caso Erbert

Puntare su benessere e sostenibilità per differenziarsi e intercettare una domanda premium nell’alimentare.

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