Guardare oltre la clientela italiana – La scelta del mercato estero

Guardare all'estero conviene anche alla piccola impresa italiana, pure quella dei servizi: l'export, oggi facilitato dall'e-commerce, riduce la dipendenza dal mercato interno e apre bacini di clientela più ampi con investimenti contenuti. Anche negozi di quartiere, bar e ristoranti possono trarne beneficio, attraendo turisti stranieri grazie a visibilità digitale e multilinguismo, o importando materie prime e attrezzature a condizioni più vantaggiose. Con questo articolo si affronta la prima tappa del processo di internazionalizzazione, ossia il tema della scelta del mercato estero, ovvero le tecniche da impiegare per individuare il paese più promettente per la propria merceologia, o tipologia di servizio, da vendere all’estero (o il paese più interessante da cui comprare).

Di |2026-07-23T10:19:24+02:0013 Luglio 2026|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , |Commenti disabilitati su Guardare oltre la clientela italiana – La scelta del mercato estero

Il cliente non esplora, attraversa: come guidarlo in negozio

Un negozio con buon traffico, assortimento completo e un tempo di permanenza sopra la media: tutto sembra funzionare. Ma se i clienti entrano, girano a lungo e escono senza comprare, c’è un problema di percorso, spesso trascurato nel retail. Le ricerche sul funzionamento del cervello in ambienti commerciali e tanti anni di osservazione sul campo ci permettono di identificare i tre errori di layout che si ripetono ovunque e di proporre due regole pratiche per costruire un percorso che converte. Con un test immediato da fare domani mattina nel proprio negozio.

Di |2026-07-23T10:09:40+02:006 Luglio 2026|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , , |Commenti disabilitati su Il cliente non esplora, attraversa: come guidarlo in negozio

La crisi di impresa: dai sintomi alle possibili soluzioni

Tra il 2022 e il 2025 sono scomparse oltre 100mila imprese del commercio. Eppure, solo una piccola percentuale ha fatto ricorso alle procedure per la soluzione della crisi di impresa, previste dal Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza. Con questo articolo si intende avviare un percorso di comprensione del fenomeno della crisi di un’attività commerciale, cominciando dall’individuazione dei segnali di crisi di impresa, per passare ad una panoramica delle diverse soluzioni alla crisi di impresa previste dalla legge, con la precisazione che ciascuna di essa deve però poi essere analizzata con un minimo di approfondimento per una piena comprensione dei relativi requisiti, procedure, ed effetti.

Di |2026-05-14T10:36:12+02:0018 Maggio 2026|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , |Commenti disabilitati su La crisi di impresa: dai sintomi alle possibili soluzioni

Il negozio pieno vende meno del negozio leggibile

Pensando all’assortimento di un punto vendita dal lato del negoziante, chi lo gestisce cerca di massimizzare la quantità di merce visibile, in mostra, perché, certamente, quello che non si vede non si compra. E la stessa cosa avviene per le vetrine. Tuttavia, è più importante guardarlo dal lato del cliente, che cerca chiarezza e “leggibilità”; ovvero, in termini di neuromarketing, non vuole fare uno sforzo cognitivo per capire dove si trova, e quali macroblocchi di categorie/prodotti il negozio sta offrendo. Nonostante sia controintuitivo, pertanto, la pratica conferma che vende di più un negozio con meno merce in vista (ma disposta in maniera più chiara) che un negozio riempito all’inverosimile.

Di |2026-06-12T11:28:28+02:0011 Maggio 2026|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , |Commenti disabilitati su Il negozio pieno vende meno del negozio leggibile

I primi tre metri del tuo negozio non vendono, preparano la vendita

La struttura e l’organizzazione dei primi 3 metri fanno la differenza tra un negozio di successo e un negozio che non funziona. Infatti, tutti i componenti del marketing mix (prodotto/assortimento, prezzo, persone, promozioni, ecc.) non entrano nemmeno in gioco se il cliente non supera quella soglia. In questo articolo scopriamo perché è necessario creare una zona di “decompressione” all’ingresso del negozio, anche rinunciando a riempirla di prodotto.

Di |2026-07-23T10:09:54+02:0013 Aprile 2026|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , , |Commenti disabilitati su I primi tre metri del tuo negozio non vendono, preparano la vendita

Il posizionamento come faro della gestione di un negozio alimentare. VA.SA.NO.

L’esperienza di Vasano, negozio di specialità alimentari francesi a Roma, è utile per capire come il posizionamento (o i “pilastri” della propria offerta, come li definisce il titolare nel video) sia davvero tutto nel retail e, nello specifico, per un piccolo negozio alimentare che deve differenziarsi dalla concorrenza, sia offline che online.

Di |2025-10-27T16:46:59+01:0010 Marzo 2025|Categorie: Un focus su turismo e ristorazione, Un focus sui negozi alimentari, Strategia e gestione d’impresa, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , |Commenti disabilitati su Il posizionamento come faro della gestione di un negozio alimentare. VA.SA.NO.

Physical Evidence e Neuromarketing per fidelizzare i clienti

Creare esperienze di consumo di valore è fondamentale per avere clienti soddisfatti e per perpetuare il vantaggio competitivo della presenza fisica, dell’interazione, delle emozioni che solo un locale pubblico può dare. Esperienze ed emozioni vengono elaborate dalla mente e dal cuore dei vostri clienti: tutto quello che c’è di reale nel vostro locale è un vantaggio competitivo enorme per fidelizzare i clienti e fare più fatturati.

Di |2026-07-23T09:33:03+02:0028 Novembre 2024|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Nuovi approfondimenti, Nuovi approfondimenti, Comunicazione|Tag: , , , |Commenti disabilitati su Physical Evidence e Neuromarketing per fidelizzare i clienti

Ma tu applichi la piramide delle vendite B2B?

Spesso per vendere si pensa che serva capacità relazionale e di convinzione. Magari con delle tecniche particolari. In realtà i venditori che hanno successo costante nel tempo hanno un segreto: applicano un metodo. Ma i tuoi venditori ne hanno uno?

Di |2026-01-23T10:57:42+01:004 Novembre 2024|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Nuovi approfondimenti, Gestione, Comunicazione, Nuovi approfondimenti, Nuovi approfondimenti|Tag: , , |Commenti disabilitati su Ma tu applichi la piramide delle vendite B2B?

Come cambia il consumatore. Una guida per orientarsi

Secondo recenti autorevoli analisi i comportamenti dei clienti si stanno modificando lungo 5 direttrici: 1) i consumatori integrano online e offline negli acquisti; 2) cercano il risparmio seppur, per alcuni acquisti, non rinunciano a prodotti e servizi premium; 3) i consumatori sono poco disponibili ad aspettare; 4) cambiano con facilità fornitore e 5) sono sensibili ai temi della sostenibilità. Di questi cambiamenti, imprenditori e professionisti devono tener conto, perché in grado di influire sul successo dell’attività commerciale.

Di |2024-12-27T09:15:54+01:009 Settembre 2024|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , , |Commenti disabilitati su Come cambia il consumatore. Una guida per orientarsi

Visual merchandising per il bar. Adesso comanda la vista!

La parte essenziale di un locale pubblico (che sia bar, che sia ristorante) è sempre e comunque il servizio al cliente: proprio per questo per tanto tempo si è investito meno nella parte visuale del locale (fisico e virtuale), che oggi è diventata co-protagonista nella soddisfazione del cliente e nella generazione del passaparola. Quali scelte fare per utilizzare al meglio ciò che mostriamo all’interno del nostro locale e come valorizzarlo per creare un legame emotivo con la clientela.

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