Il numero segreto per vendere
Presento al cliente la mia proposta, ci ho riflettuto a lungo e credo sia quella giusta. E lui che fa? Si concentrata sui motivi per cui non dovrebbe andar bene!
Presento al cliente la mia proposta, ci ho riflettuto a lungo e credo sia quella giusta. E lui che fa? Si concentrata sui motivi per cui non dovrebbe andar bene!
Rischiare di perdere 100 euro conta di più che poterli guadagnare. Quanto di più? TANTO!
A fine 2020 è stata riaperta a Milano, dopo tre mesi di lavori, laFeltrinelli di Piazza Piemonte: una mega libreria di 1.800 mq che si è trasformata profondamente, e dove tutte le esperienze dei clienti, dal libro alla musica, dal gioco all’incontro, sono integrate dal fisico al digitale.
Ricordare i nomi delle persone che incontrate le fa sentire più importanti, attira la loro attenzione e le bendispone.
Nel campo dei comportamenti del consumatore, gli acquisti d’impulso riguardano una decisione non programmata presa poco prima di comprare un prodotto. Queste decisioni costituiscono una percentuale significativa delle spese compiute dai consumatori, stimata tra il 40% e l’80% degli acquisti, a seconda del settore, del posizionamento del negozio e del momento, e sono quindi cruciali per il conto economico di un negozio, anche perché spesso riguardano i prodotti con margini più alti. Esistono diverse tecniche utilizzabili per invogliare un maggior numero di clienti ad agire d’impulso, facendo appello a fattori interni (come le emozioni) e a fattori esterni (come la adeguata disposizione dello spazio nel proprio negozio). In questo articolo verranno illustrate diverse strategie da mettere in atto per spingere un incremento negli acquisti d’impulso nel proprio business. Alcuni meccanismi sono replicabili anche online.
Il venditore dice: L’offerta scade a fine mese, non so se sarà rinnovata, conviene approfittarne subito. E il cliente che fa? COMPRA
L’effetto scarsità funziona così: se la disponibilità di un prodotto è limitata lo desideriamo di più.
La psicologia comportamentale ha dimostrato come, quel che accade alla fine di un’esperienza conti tantissimo, e più di altri momenti, nel determinare la qualità e il ricordo di quell’esperienza e, quindi, la soddisfazione della clientela e la possibilità che, in futuro, voglia ripeterla. In che modo la consapevolezza dell’enorme importanza di questa parte finale di un’esperienza possa tradursi nell’operatività di un negozio, di un ristorante, di un albergo o di un professionista, anche online, è quanto affronteremo in questo video offrendo tanti esempi.
Le ricerche in campo neuroscientifico suggeriscono alcuni piccoli accorgimenti per rendere un preventivo di più facile comprensione e stimolare la scelta.
L’identità, il posizionamento competitivo (e, più in generale) il valore e il successo di un negozio sono fortemente determinati dall’assortimento (voi siete quello che vendete) e, soprattutto, da come questo viene gestito, spiegato, raccontato, esposto, comunicato (come lo vendete). Approfondiremo, quindi, in questo e in successivi articoli la teoria e la pratica del Category Management, che, se pensato partendo da come gli articoli in vendita possono soddisfare i bisogni dei clienti, è molto di più che un mero elenco di prodotti divisi per categoria.